Una grande varietà caratterizza le danze tradizionali svizzere, influenzate dalle diverse culture presenti. Nel Paese sono stati catalogati ben 1200 balli popolari, di cui 167 di origine locale: dall’adattamento originale di balli diffusi nelle aree confinanti, alle forme più tipiche del folklore alpino. “Partecipare alle feste popolari è un modo per incontrare la ricchezza della cultura svizzera, anche nelle danze”, sottolinea Piccarda Frulli, vicedirettore di Svizzera Turismo
di Livia Rocco


In Russia e Ucraina, popoli sparsi su un vastissimo territorio sono riusciti a salvaguardare un ricco patrimonio di danze tradizionali attraverso la creazione di grandi spettacoli. Mescolando sapientemente tecnica e folklore, la danza russa è entrata per sempre nell’immaginario collettivo, come la piazza Rossa di Mosca e l’Hermitage di San Pietroburgo. Ma anche città meno famose custodiscono grandi tesori…
La danza fa parte del prezioso patrimonio artistico e culturale della Birmania (Myanmar), uno dei più interessanti Paesi partecipanti al Festival dell’Oriente (Milano, 25-28 aprile). La danza birmana nasce con la
La Feria de Abril, la più famosa festa di Siviglia, offre una delle tante occasioni per entrare nel mondo delle danze tradizionali spagnole: i diversi ‘palos’ del flamenco, tra cui la sevillana, e le sue contaminazioni come la rumba flamenca; la jota, diffusa in tutta la Spagna con le sue varianti; la sardana, vanto e simbolo della Catalogna. Tante le città che parlano attraverso la voce della danza : da Siviglia alle animate Barcellona e Valencia, dall’elegante Madrid alle assolate Canarie alle verdi coste del nord fino alla Castiglia e Leon con la preziosa Salamanca .....
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.