“Mediterranima” di Stefano Saletti, tra i migliori dischi al mondo per la World Music Chart Europe 2025 , sarà protagonista dell’ultimo appuntamento di Migrazioni Sonore (Festival Popolare Italiano ) presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma per il Festival Popolare Italiano, nel concerto “Sacro Mediterraneo” (20,30), un viaggio musicale, tra tradizioni del Sud, melodie balcaniche, echi greci, arabi e sefarditi, fino all’antica lingua del mare, il Sabir. Sul palco, accanto a Stefano Saletti (voce, bouzouki, oud, chitarra), le "voci del Mediterraneo": Yasemin Sannino, Gabriella Aiello, Barbara Eramo, insieme a Gabriele Coen (clarinetto, sax soprano), Mario Rivera (basso acustico), Eugenio Saletti (chitarra, bouzouki, saltzouki), Arnaldo Vacca (percussioni) e gli strumenti e le voci del Baobab Ensemble. Alle 19,30 Conversazioni in Musica con Luigi Manconi e Marino Sinibaldi .


Al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma ,per la dodicesima edizione del Festival Popolare Italiano diretto da Stefano Saletti, ultimi due appuntamenti per la sezione "Sonus Mundi", entrambi alle ore 17.30: sabato 15 novembre "Al ritmo della Luna" ,il progetto dell'organettista Clara Graziano, e domenica 16 novembre "Voci dalla Terra Madre" della formazione Hysterrae.
Da sabato 8 a domenica 16 novembre, e da sabato 22 novembre al 20 dicembre 2025 , con la Direzione Artistica di Stefano Saletti, torna il Festival Popolare Italiano ,12ª edizione : Sonus Mundi & Migrazioni Sonore. Due rassegne e un unico percorso tra linguaggi e culture migranti, tradizione e contemporaneità sonora. La musica come spazio di relazione, scambio e dialogo tra i popoli. Ogni concerto ha un biglietto d’ingresso di 6 euro, valido anche per la visita alla collezione del Museo: un modo per unire la fruizione culturale e la conoscenza di un patrimonio unico di strumenti e memorie sonore.
Apre a Melpignano il Centro di Documentazione della Musica Popolare, che accoglie il prezioso Fondo Chiriatti. Questo archivio privato, frutto di anni di ricerca sulla cultura orale del Salento, diventa ora patrimonio pubblico accessibile a tutti. Il fondo è consultabile sia online, all’indirizzo
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.