Un grande concerto per celebrare il Mediterraneo, le sue voci, i suoi strumenti, le sue storie. Giovedì 8 maggio, alle ore 21, l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma ospita l’anteprima dal vivo di "Mediterranima", il nuovo progetto discografico di Stefano Saletti: un viaggio sonoro tra le sponde del Mare Nostrum, attraverso brani originali cantati in Sabir, la lingua franca dei porti mediterranei. In autunno la pubblicazione di un libro che racconterà “le memorie di un viaggiatore con il bouzouki”.


Appuntamento il primo maggio a Roma , al Parco della Musica di Roma, alle ore 11,00, con Ambrogio Sparagna e il suo nuovo progetto Il Canto di Ulisse, i canti popolari italiani e greci di Mikis Theodorakis, con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e la partecipazione di Theodoro Melissinopoulos, Davide Rondoni, Miriam Ayaba, Carmelo Cacciola , il gruppo di danze popolari greche Opa Opa e la danzatrice, coreografa Francesca Trenta.
Si Canta Maggio, tradizionale appuntamento al Parco della Musica con il maestro Ambrogio Sparagna, va in scena alle ore 11,00 del primo maggio, Sala Sinopoli. Il canto di Ulisse è il titolo del nuovo spettacolo dedicato a Mikis Theodorakis nell'anno del suo centenario della nascita. Canti popolari italiani e greci e danze greche.
Nel nome di Antonio Infantino e nel nome di Tricarico, Basilicata, e del suo potente patrimonio musicale della tradizione , il musicista e ricercatore lucano Pietro Cirillo ha realizzato un album importante e significativo dal titolo Rumore al Sud, che riunisce le voci più importanti dello scenario della musica popolare italiana. A testimonianza del legame con la figura di Antonio Infantino, la voce di Tricarico, la rivolta tarantata del mezzogiorno cui il lavoro è dedicato. E alzando e rinnovando il grido del sud e il legame con la propria terra. "Un abbraccio collettivo, un battito di cuori all'unisono, una testimonianza di quanto la musica possa unire e rendere eterni i legami". Questo vuole essere Rumore al Sud.
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.