“La danza persiana ha una anima libera, si esprime con la potenza dell’improvvisazione, come accade in molte forme di danza moderna e contemporanea”. C'è, comunque, molto da imparare e la possibilità di approfondire la materia attraverso le lezioni di Aram Ghasemy, artista iraniana attiva a Milano da molti anni.


Il 18, 19 e 20 febbraio, la performer e coreografa Lucia Natale terrà il workshop di danza in apnea a Montegrotto Terme (Padova), primo format in Italia che unisce il mondo della danza a quello dell’acqua e che si rivolge a tutti. Per partecipare al workshop, infatti, non è necessario aver mai praticano apnea o danza. E’ aperto sia ai principianti che ai più esperti del settore. Come coreografa subacquea Lucia Natale firma il video Break Away.
Perché si dovrebbe studiare la Tap Dance? Il ritmo è strettamente connesso al movimento dell’essere umano, fin dalla nascita al battito cardiaco e cambia sempre, dipende se ci sentiamo in un modo piuttosto che in un altro. Questo cambierà il nostro ritmo interno, sia nel movimento che nella battuta e anche nelle emozioni che trapeleranno da uno sguardo o da un’azione. La Tap Dance diventa per l’attore, il danzatore, il performer un viaggio nell’esplorazione del suono, del ritmo.
TERRA DI DANZA, compagnia e centro di cultura della danza con sede a Reggio Emilia che si occupa da più di trent’anni di diffondere la danza etnica, popolare e folk nei suoi aspetti culturali, didattici e di ricerca, presenta i suoi prossimi corsi di febbraio.
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.