Turismo al collasso,e per Federturismo Confindustria è urgente dichiarare lo stato di crisi del settore.
"Il turismo italiano è al collasso, un' industria da 4.2 milioni di addetti e 232 miliardi di euro di contributo al PIL (pari al 13%) che rappresenta il motore economico di intere regioni del nostro Paese è oggi totalmente fermo - dichiara la Vice Presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli. "Se non verrà subito dichiarato lo stato di crisi del settore e non verranno prese specifiche misure di sostegno rischiamo di non risollevarci più. Questa è una situazione mai vista, intere categorie produttive sono ferme e non ripartiranno probabilmente nemmeno dopo la fine del lockdown a causa della perdita totale del mercato estero e delle pesanti misure di contenimento sociale che di fatto dimezzeranno ulteriormente la capacità di offerta di tutti i nostri comparti. Chiediamo formalmente lo stato di crisi al Governo come ultima speranza per poter salvare il salvabile".


Nell'ambito della rassegna letteraria dedicata al Mare Pagine d'aMare, svoltasi quest'anno a Pisa, l'8 maggio scorso, presso il palazzo Gambacorti, il saggio Donne di mare dell'antropologa, fiabologa e studiosa di cultura marinara Macrina Marilena Maffei , a oltre un decennio dalla sua pubblicazione, ha ricevuto una Menzione speciale. 