Confindustria Alberghi torna sul tema Coronavirus, denuncia il totale blocco del settore ricettivo e tratteggi lo stato attuale in cui versano gli alberghi italiani, denunciando danni incalcolabili e richiedendo misure immediate per garantire la continuità aziendale e la tutela delle professionalità che costituiscono il patrimonio del settore.
Quello che un mese fa sembrava un raffreddamento del mercato, come si legge nella nota stampa, si è trasformato in un completo fermo dell’attività con centinaia e centinaia di cancellazioni che arrivano alle strutture da tutti i paesi. Una situazione che attraversa l’intera penisola in eguale misura nelle regioni del nord, come in quelle del sud e del centro. La paura ha completamente bloccato viaggi e turismo in tutta Italia. Ad oggi il numero dedicato a disposizione delle aziende ha già registrato centinaia di contatti per lo più segnalazione di cancellazioni, richieste di chiarimenti sull’applicazione delle ordinanze e richieste di immediati interventi a supporto. Già da domenica, in collaborazione con Confindustria, le prime istanze del settore sono arrivate all’attenzione del Governo.
Le misure richieste riguardano la sospensione dei versamenti dei tributi erariali e locali, dei contributi previdenziali, sospensione dei pagamenti delle rate di mutui bancari e delle utenze e sospensione del riversamento dell’imposta di soggiorno, il potenziamento del fondo di garanzia, l’attivazione Cassa in deroga per i lavoratori delle aziende del settore. Importante anche prevedere lo slittamento dei termini per l’entrata in vigore di provvedimenti che determinano un costo di adeguamento importante per le aziende come la “lotteria degli scontrini” prevista per luglio. Inoltre, per sostenere le imprese e l’intero comparto che vale il 13% del PIL e il 14,7% degli occupati italiani, oltre alla riduzione della imposizione che grava sulle imprese, in primis IMU e TARI, particolarmente onerose per le aziende alberghiere cosi come l’IRAP, sarà fondamentale la previsione di un pacchetto di misure a sostegno dell’occupazione, degli investimenti e della competitività.


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero