T che vanno e che tornano....il Mibac diventa di nuovo Mibact e Dario Franceschini, nominato Ministro Beni Culturali e Turismo nel Governo Conte Bis, torna ad appropriarsi degli appartamenti di via del Collegio Romano e a riprendere in mano le sorti di turismo e cultura.
Nell’impossibilità di avere un vero e proprio Ministero del Turismo(titolo V), il settore , vincente per valore di pil, per spinta all’occupazione e molteplici effetti di ricascata economica su molti fronti, ha acquisito da tempo una natura itinerante e passa da una location all’altra e da una comptenza all'altra.....Dopo un breve periodo presso il Ministero dell’Agricoltura, torna tra le braccia della Cultura ..... dipende dalla vision del momento.... ma serve non dimenticare che il turismo è rappresentato da più componenti , non è solo cultura, non è solo gastronomia, non è solo ambiente o paesaggio , non è solo numeri ma è tutto queste cose insieme. E’ il settore più trasversale che ci sia.
Del resto , nel suo precedente mandato, Franceschini aveva aperto un occhio su tante aspetti promuovendo l’anno del Cibo, dei Cammini, Borghi e altro ancora . L’importante, adesso, è ricominciare subito a lavorare senza buttare giù gli strumenti realizzati dal precedente dicastero, affrettare il “ trasloco” del Dipartimento Turismo e governare puntando a una concezione allargata del fenomeno turisno, a un dialogo serrato con regioni e associazioni di categoria seguendo le loro richieste, considerando il valore del turismo organizzato e le sue problematiche, guardando al turismo nella sua veste di incoming e outgoing.
e.i.
Gli altri ministri del nuovo Governo
Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia Luigi Di Maio, ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro Lorenzo Guerini, ministro della Difesa Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia Lorenzo Fioramenti, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Giuseppe Provenzano, ministro per il Mezzogiorno Elena Bonetti, ministro della Famiglia Roberto Speranza, ministro della Salute Francesco Boccia, ministro per gli Affari Regionali Teresa Bellanova, ministro dell’Agricoltura Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno Stefano Patuanelli, ministro per lo Sviluppo economico Vincenzo Spadafora, ministro per le Politiche giovanili e per lo Sport Paola Pisano, ministro per l’Innovazione tecnologica (nuovo dicastero) Sergio Costa, ministro dell’Ambiente Fabiana Dadone, ministro per la Pubblica amministrazione Vincenzo Amendola, ministro per gli Affari Europei Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero