“La tremenda emergenza del covid-19 che ci ha travolti, immergendoci in una situazione surreale, ha imposto la chiusura delle scuole di danza mettendole in ginocchio e, se non si prevederanno aiuti concreti, molte saranno a rischio di chiusura. Nel decreto “Cura Italia” la categoria non è citata in alcuna misura di sostegno, sia in termini di ammortizzatori sociali che in altri ambiti economici”.
Queste le parole dell’etoile internazionale Liliana Cosi, vice presidente AIDAF (Ass. Italiana Danza Attività di Formazione)-AGIS , che lancia un appello richiamando l’attenzione su questo settore a rischio. “ Le scuole di danza private in Italia – continua- rappresentano un comparto dello spettacolo dal vivo che conta circa 30.000 scuole con un indotto di circa 5 milioni di persone. La formazione dei danzatori è affidata quasi totalmente a loro. E non solo. La loro valenza educativa e sociale è ormai ampiamente provata poiché contribuiscono, in maniera sostanziale, alla promozione, allo sviluppo e alla diffusione della cultura nel nostro Paese, svolgendo un’attività di primaria importanza a livello sociale e aggregativo per i giovani e formando il pubblico del domani. AIDAF, si batte da sempre per la tutela e valorizzazione della professione di insegnante di danza e della categoria delle scuole private di danza, e, attraverso l’AGIS, interagisce con il governo.In due documenti ufficiali abbiamo ottenuto che si segnalasse la grave assenza del settore all’interno del decreto Cura. (Memoria ufficiale presentata da Confcommercio alla Commissione Bilancio del Senato, ai fini della conversione del Decreto- Doc. “Osservazioni al DL Cura Italia settore cinema e spettacolo dal vivo”, presentato alla Conferenza delle regioni”.
”Confidiamo- conclude Liliana Cosi- che i nostri appelli siano accolti dal Governo! Un settore così importante non può essere abbandonato e scomparire nel nulla!Anche la ripresa futura delle attività sarà piena di difficoltà e a rischio perché niente sarà come prima!Noi continueremo a batterci! Auguro a tutti di tornare quanto prima nelle nostre amate sale danza a diffondere l’arte!”


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero