La grande musica di Franco Califano torna ad Ardea il prossimo sabato 13 settembre alle ore 21:00 , in piazza del Popolo, con la prima edizione del “Premio Franco Califano Città di Ardea” , contest musicale organizzato dalla Fondazione Califano e l’Associazione Officine della Musica, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale della città, teso a premiare la bella musica cantautorale. Un'occasione per ricordare il compleanno del maestro (14 settembre). Direttore artistico e musicale del contest, Alberto Laurenti. A condurre sul palco Rita Forte. Tra gli ospiti Maurizio Mattioli. Ingresso libero.
Totò Casanova, Dario Falasca, Matteo Farge, Mauro Montella, Alessio Pistoia, Yuma, Emilio Stella, sono questi i sette cantautori che si confronteranno in gara interpretando un brano del Califfo e un proprio inedito, per aggiudicarsi il premio per il miglior testo. Minuetto, La Nevicata del 56 , Roma Nuda, Un Tempo piccolo, Io non piango, Io per le strade di quartiere, e Chi sono io , i titoli estrapolati dalla ricca produzione di Franco Califano e abbinati ai singoli artisti sul palco.
Tra i nomi in giuria, per la valutazione dei concorrenti , Michele Piacentini , editore giornalistico e produttore cinematografico e televisivo. Direttore artistico e musicale del contest, Alberto Laurenti , musicista e cantautore, che accompagnato dall’orchestra dello stesso Califano e dalla voce di Nadia Natali , renderà il suo omaggio al maestro accompagnando i cantanti in gara e interpretando inoltre i brani più celebri della produzione musicale dell’artista romano.
Ospiti della serata l’attore Maurizio Mattioli ,di Califano amico fraterno, e il compositore Franco Fasano, con lo stesso coautore di testi. Sul palco in veste di conduttrice della serata Rita Forte .
“Siamo molto contenti di poter avviare ad Ardea la prima edizione del Premio intitolato al maestro - ha dichiarato Antonello Mazzeo, presidente della Fondazione Franco Califano – “Ardea è il luogo in cui Franco riposa e qui ha sede la casa Museo a lui dedicata. Siamo grati all’amministrazione comunale per il sostegno che ha offerto costantemente alla nostra Fondazione per mantenere vivo il suo ricordo, come artista e uomo. In questi anni abbiamo lavorato affinché a Califano fosse restituito il posto, la dignità artistica e umana che meritava. Il ringraziamento va a tutti quelli che con il loro affetto e sostegno concreto hanno contribuito alla nostra causa”.
“L’istituzione del Premio – ha commentato Alberto Laurenti , direttore artistico della Fondazione - ha un significato molto importante per la musica. Califano è stato un artista completo, un poeta. Autore di brani indimenticabili per sé e altri. Incoraggiare e premiare la produzione cantautorale, scoprendo nuovi talenti ma anche premiando artisti già apprezzati dal pubblico, significa portare avanti il pensiero di Califano, che di talenti ne ha scoperti e prodotti tanti. L’augurio è che questa prima edizione sia volano per un appuntamento continuo nel tempo”.
La serata è a ingresso libero.


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .