Musiche, colori, contrasti bianco-nero e le immancabili coreografie tra i veli di Vito Bortone e Antonio Di Vaio. Questi alcuni elementi di spicco dello spettacolo Concerto in “D”anza – Spettacolo di Balletto, andato in scena al Teatro Greco di Roma
di Manuela Ippolito
La compagnia di balletto Visual Arts Department, ha presentato al Teatro Greco uno spettacolo, eseguito con padronanza da ballerini giovani e giovanissimi, che a tutti gli effetti ha voluto esprimere al meglio la frase di Charles Baudelaire “la danza può rivelare tutto ciò che la musica racchiude”. Corpi in movimento, prese, alcune anche piuttosto ardite, girotondi vorticosi, è emersa spesso una coreografia che non lascia il tempo per pensare e già è in arrivo un altro movimento a sorpresa. Ampio spazio anche ai passi a due, ben eseguiti sia tra ballerine che ballerini; la musica è una e li ha guidati.
Sulle note della musica dell’Op. 35 di Tchaikovsky Violin Concerto in D Major, si inizia con un Primo Movimento (Allegro Moderato), per poi arrivare al Secondo Movimento (canzonetta andante), con un sottofondo coinvolgente di una voce che legge il testamento spirituale del grande danzatore russo Rudolf Nureyev tratto dalla biografia dell’artista scritta da Julie Kavanagh.
Lo spettacolo chiude con un Terzo Movimento (Allegro Vivacissimo) animato dal gioco dei colori anche dei costumi, e qui il messaggio coreografico spinge l’acceleratore sul gioco vero e proprio dell’uso e consumo della musica messa in danza, ovvero una commistione ben studiata di modern dance, neoclassica e contemporanea, il tutto fuso in una miscela esplosiva e colorata come il rutilante cambio di abito colore su colore dei ballerini per la scena finale.
“Era questa la differenza tra me e lei. Io danzavo perché era il mio credo, il mio bisogno, le mie parole che non dicevo, la mia fatica, la mia povertà, il mio pianto. Ma l’unica cosa che mi accompagna è la mia danza, la mia libertà di essere” R. Nureyev da J. Kavanagh.
Informazioni: Visual Arts Department www.visualartsdepartment.it
Teatro Greco Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero