Una stagione pensata per tutti i pubblici e ricca di sorprese in ogni stagione dell’anno quella targata 2019-2019 dell' Auditorium Parco della Musica di Roma. Oltre 500 concerti, spettacoli, appuntamenti culturali, oltre 50 lezioni e 11 tra festival e rassegne che ospiteranno i grandi protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale, dello spettacolo e della cultura. Ogni genere musicale sarà protagonista nel grande complesso monumentale di Renzo Piano: dal rock al pop, jazz,musica popolare, la grande musica d’autore, elettronica, indie rock, musica per il cinema e musica sperimentale. E poi la danza: contemporanea, tradizionale e flamenco...
Una stagione pensata per tutti i pubblici e ricca di sorprese in ogni stagione dell’anno. È quella programmata per il 2018-2019 dall'Auditorium Parco della Musica inaugurata nei giorni scorsi alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi, del Presidente della Regione Nicola Zingaretti, del Presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti, del Presidente della Fondazione Musica per Roma Aurelio Regina e dell’AD Josè R. Dosal. Per la prossima stagione, la 17ma, sono previsti oltre 500 concerti, spettacoli, appuntamenti culturali, oltre 50 lezioni e 11 tra festival e rassegne che ospiteranno i grandi protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale, dello spettacolo e della cultura e toccheranno tutti i temi legati all’attualità: dall’economia, alla letteratura, alla storia. Ogni genere musicale sarà protagonista nel grande complesso monumentale di Renzo Piano: dal rock al pop, jazz,la musica popolare, la grande musica d’autore, elettronica, indie rock, musica per il cinema e musica sperimentale. Un patrimonio di nomi, di eventi che vanta pochi esempi nel mondo. È la poliedricità, come è stato sottolineato, la caratteristica principale di questa stagione che ogni mese dell’anno avrà un festival dominante: si inizia a novembre con l’Economia, si continua con il Gospel a dicembre, a gennaio il Flamenco, a febbraio la danza contemporanea, a marzo i libri, ad aprile le Scienze per dare vita poi alla grande manifestazione estiva Roma Summer Fest. Fondamentale, anche in questa stagione, il ruolo che l’Auditorium ha di grande contenitore di divulgazione culturale attraverso le lezioni settori come la storia, l’arte, la matematica, la filosofia, il rock. È proprio questa trasversalità a premiare nei numeri la Fondazione Musica per Roma che per gli eventi in Auditorium da gennaio a settembre 2018 registra un incremento del 3% delle presenze (circa 312.000) con un incasso totale maggiore del 13% rispetto allo stesso periodo del 2017.
L'Auditorium è Musica
In occasione della conferenza stampa di presentazione sono anche stati illustrati dall’AD Dosal i risultati della prima analisi qualitativa del pubblico dell’Auditorium, frutto di 700 interviste face to face condotte per conoscere il pubblico e misurare come viene percepito l’Auditorium e il lavoro della Fondazione Musica per Roma. Per una grandissima maggioranza di intervistati l’Auditorium, se definito in una sola parola, è musica (64%). A seguire: arte (20%), bellezza (6%), divertimento (4%), esclusività (3%) e monumento (1%). Gli intervistati si dividono quasi a metà nell’indicare l’Auditorium come un luogo per spettacoli (46%) o uno spazio culturale (42%). L’83.66% del pubblico definisce i concerti come l’attività più importante e che preferisce, seguita dai Festival al 41,98%. Il genere musicale che gli intervistati vorrebbero incrementato è quello dedicato a giovani artisti italiani (42,28%), seguito da artisti pop italiani (35,38%). L’indice di gradimento per gli eventi in programma in una scala da 1 a 5 si attesta per il 74% al 4. Il genere più amato nella programmazione è il rock per il 43,63%, seguito da pop per il 27,89% e il jazz con 25,94%.
Jazz, Jazz e Jazz
Musica per il cinema
Sempre più presente nella programmazione il filone della musica per il cinema. Tra i concerti quello dedicato alle Musiche del Commissario Montalbano di Franco Piersanti che saranno eseguite dall’ Orchestra Roma Sinfonietta diretta dallo stesso Piersanti (8/11), gli incontri sul tema Cinema e Jazz “il magico accordo” alla Casa del Jazz a cura di Mario Sesti e Luciano Linzi che avranno come tema Herbie Hancock (22/10) e Woody Allen (27/10), i concerti di Nicola Piovani “La musica è pericolosa” (26 – 30/12) e l’Omaggio a Trovajoli (5/1).
La musica italiana
Tra gli italiani ritorna la voce unica di Malika Ayane (18/11), grandi protagonisti della canzone d’autore come Enzo Gragnaniello & Solis String Quartet (23/11), Vent’anni di ’68 con Roberto Angelini, Banda Jorona, Alessandro D’Alessandro, Alessio Lega, Canio Loguercio, Theodoro Melissonopoulos & Carmelo Cacciola, Antonella Costanzo & l’Orchestra Bottoni, Gabriella Martinelli, Andrea Satta e Angelo Pelini (Têtes de bois), Peppe Voltarelli (22/11), Luci della Centrale Elettrica (23/11 e 7/12), Motta + Les Filles (27/11) Edoardo Bennato (29/11), Petra Magoni (6/12), Franca Masu (9/12), Shapiro – Vandelli per la prima volta in un tour insieme (11/12), Luci della centrale elettrica (23/11 e 7/12), Sergio Cammariere (14/12), Luca Barbarossa, al quale, dopo il successo del concerto estivo , sar à affidata i una speciale carta bianca con ospiti e sorprese musicali (21 – 23/12). E ancora Nicola Piovani che regalerà al pubblico 5 concerti (26 - 30/12) e Max Gazzè che festeggerà con tre serate uniche i 20 anni de “La favola di Adamo ed Eva”, Giovanni Allevi (26/12) e Mario Biondi (27/12). E ancora nel 2019 in arrivo Maldestro (1/2), Premio De Andrè (2/2), Banda Rulli Frulli (26/3), Roberto Cacciapaglia (27/3).
...e quella popolare
Molti gli appuntamenti con la musica popolare: nel mese di novembre ritorna il Festival dedicato “Errare Humanum Est”. In programma Raffaello Simeoni (1/11), Mimmo Epifani (12/11), Bandadriatica (16/11), Pippo Pollina (19/11), Nando Citarella e Trio Kanzonette (28/11). Ritornano gli appuntamenti stagionali con l’Orchestra Popolare Italiana -diretta da Ambrogio Sparagna: la Chiarastella per chiudere le feste natalizie (4,5/1) e Si Canta Maggio (5 maggio).
Musica per Roma in Tour
La Fondazione Musica per Roma è sempre in tour con i suoi progetti, dopo la partecipazione del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista alla Biennale Musica di Venezia, il 15 ottobre parte il tour brasiliano dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna che toccherà le seguenti città Brasilia, Belo Horizonte, Porto Alegre e San Paolo. Il progetto discografico Double Cut di Tino Tracanna, anche disco pubblicato dalla Parco della Musica Records, l’etichetta discografica della fondazione, è il protagonista del tour africano che toccherà le città di Maputo, Cape Town, Durban, Johannesburg, Addis Abeba, Nairobi.
I Festival
Fino a fine novembre l’Auditorium farà da palcoscenico a molti importanti eventi del cartellone del Romaeuropa Festival 2018, con un programma internazionale e prestigioso con molte prime nazionali e che sta avendo un grande successo di pubblico. Tra i prossimi eventi in programma: The Zone nata dalla collaborazione tra Daniele Del Monaco e alcuni musicisti di New York, Supersong, concerto in cui dieci tra i compositori più in vista della scena italiana contemporanea si cimentano nella reinterpretazione della loro canzone preferita (15/11), Curon / Graun della compagnia OHT – Office for a Human Theatre con la PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble (17/11), Dopo Serge, opera ispirata alla vita di Sergei Diaghilev, nata dalla collaborazione tra il Solistenensemble Kaleidoskop guidato da Michael Rauter, e molto altro. Per il 2019 si preparano grandi sorprese: a gennaio ritorna il Festival di Danza spagnola e Flamenco, a febbraio “Aurora Boreale”, la nuova edizione di Equilibrio Festival, festival di danza contemporanea curato da Roger Salas dedicato quest’anno ai paesi scandinavi. A a marzo la decima edizione di Libri Come Festa del Libro e della Lettura che avrà come tema “Libertà” e ad aprile il ritorno del National Geographic Festival.