"Il Morso della Tarantola" , in scena al Teatro Tor di Nona di Roma il 10 maggio, alle ore 18,30, è uno spettacolo-concerto che nasce dalle ricerche di Renato Giordano sul medico barocco Giorgio Baglivi, autore di un trattato sul tema: “De Tarantula”, in cui esamina criticamente le teorie sull’efficacia della musica contro il morso del ragno, cercando di darne una interpretazione chimica e meccanica della malattia.
L'opera esplora il legame storico tra il morso del ragno e la "terapia musicale". Attraverso la narrazione e i ritmi della pizzica, il pubblico viene trasportato nel Seicento, scoprendo come la musica fosse considerata l'unica medicina efficace contro la malinconia e il veleno della taranta. Un viaggio affascinante tra scienza, mito e tradizioni popolari del Salento. Tra i protagonisti: Renato Giordano, voce narrante , Clara Graziano, Organetto e canto , Gabriele Coen, Sax e clarinetto , Claudia Ugenti, Danza , Simone Pulvano, Percussioni.
IL MORSO della TARANTOLA
SOTTOTITOLO: La serata dei ragni danzanti
UN PROGETTO DI: Renato Giordano
QUANDO E DOVE • Data: Domenica 10 maggio 2026 • Orario: 18:30
CAST ARTISTICO • Renato Giordano: Voce narrante • Clara Graziano: Organetto e canto • Gabriele Coen: Sax e clarinetto • Claudia Ugenti: Danza • Simone Pulvano: Percussioni
PARTNER E COLLABORAZIONI • Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria (ASAS) • Compagnia Nuove Indye (CNI) • Otranto Jazz


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero