La danza sta tornando pian piano sui palchi e presto – speriamo- anche nelle piazze. Si sta per uscire dal tunnel del silenzio e della immobilità. Il lockdown ha forzatamente imposto delle riflessioni sulla danza popolare e sul nostro modo di esprimersi. Un invito a tornare alle origini, alla lentezza....Ce ne parla Francesca Trenta


Nonostante il lockdown, sesta edizione per Occit’amo 2020 , festival che segna l’estate nelle Terre del Monviso, porta orientale dell’Occitania, 'area storico-geografica dell'Europa, non delimitata da confini politici, sviluppatasi in una larga parte della Francia meridionale, e zone limitrofe nelle odierne Italia e Spagna. Il Festival Occit’amo, nato nel 2015, va in scena dall'11 luglio fino al 15 agosto, e rappresenta una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della storia di queste terre.
Prende corpo il progetto #musicapopolarenutefermare ", ovvero cantanti, musicisti e danzatori uniti per salvare il grande racconto della musica tradizionale italiana, di regione in regione, dal nord al sud. Grazie all’idea di Apulia Face, Pizzicarte, Danza che ti passa e del programma radiofonico Just Folk di Radio Kaos Italy, è stata creata una rete di musicisti dal Nord al Sud della Penisola che comprende alcune tra le più importanti realtà del panorama folk italiano. Presentazione del progetto, del video clip " Te dico doi parole:la musica e la terra", e dibattito in diretta giovedì 4 giugno su fb alle 18,45.
“Lo sguardo è comunicazione rapida e perfetta che trascende parola e azione”. Questa la spinta ideale che ha dato vita alla rassegna fotografica " Chi si nasconde dietro la mascherina?" de Li Ucci Festival di Cutrofiano, Lecce, direzione artistica Antonio Melegari, decima edizione nel 2020, evento di musica tradizionale e di danza nato per ricordare tutti i grandi cantori del Salento che hanno saputo tramandare i canti e le tradizioni del territorio, a cominciare dal gruppo de “GLI UCCI”.
Nell'ambito della rassegna letteraria dedicata al Mare Pagine d'aMare, svoltasi quest'anno a Pisa, l'8 maggio scorso, presso il palazzo Gambacorti, il saggio Donne di mare dell'antropologa, fiabologa e studiosa di cultura marinara Macrina Marilena Maffei , a oltre un decennio dalla sua pubblicazione, ha ricevuto una Menzione speciale. 