All'Orto Botanico di Roma torna il 20 giugno "aDoc - Festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei", evento nato come omaggio alla memoria e all'eredità artistica di Donatella Centi, pioniera nell'unire la danza popolare alla performance contemporanea. La serata, che vedrà l'esibizione del progetto vincitore del bando "aDoc 2026", avrà inizio alle ore 18:00 e si concluderà con il concerto speciale di Enza Pagliara e Dario Muci, riferimenti assoluti del mondo musicale del Salento in Italia e nel mondo.
Una serata all'insegna della tradizione che dialoga con il presente, tra le performance contemporanee e le sonorità del Sud Italia. È con questo spirito che "aDoc - Festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei" torna a Roma per la sua terza edizione sabato 20 giugno (dalle ore 18.00), nella suggestiva cornice dell'Orto Botanico (Largo Cristina di Svezia 23A).
L’evento, ideato ed organizzato dal collettivo RomaTrad e dalla compagnia Teatro del Mediterraneo e prodotto dall’associazione culturale CRETA, ha l’obiettivo di stimolare progetti di ricerca creativa che interrogano la relazione tra tradizioni popolari e pratiche performative contemporanee. L’occasione nasce per celebrare Donatella Centi, danzatrice e coreografa, fondatrice della compagnia Teatro del Mediterraneo, una delle pioniere della scena artistica italiana nell’ambito delle tradizioni del Centro e Sud Italia, che ha portato la danza popolare italiana tra le forme espressive contemporanee. La sua ricerca, che si è mossa tra insegnamento, ricerca sul campo e creazione, continua ancora oggi, portata avanti dai collettivi Teatro del Mediterraneo e RomaTrad, che si occupano rispettivamente di ricerca coreografica e di divulgazione e formazione.
La serata "aDoc - Festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei" prenderà il via con il progetto performativo selezionato tramite il bando pubblico "aDoc 2026", con cui creatori e creatrici sono stati invitati a presentare una proposta scenica capace di facilitare il dialogo tra codici, simboli e orizzonti legati al patrimonio tradizionale con i dispositivi performativi contemporanei. Le proposte, scelte dal comitato artistico composto da Viola Centi, Andrea De Siena, Maria Carmen Di Poce, Laura Esposito e Giulia Pesole, rappresentano un’occasione per scoprire l'avanguardia della ricerca artistica in questo ambito.
A seguire, la festa entrerà nel vivo con un concerto speciale di Enza Pagliara e Dario Muci, due figure di riferimento assoluto nel panorama della musica tradizionale del Salento. Riconosciuti a livello internazionale per la loro capacità di recuperare e reinterpretare canti dimenticati, porteranno sul palco un repertorio che unisce passato e presente.
L’ingresso alla serata prevede il biglietto di accesso all’Orto Botanico di Roma (€5), che consentirà anche di visitare gli spazi dell’Orto prima dell’inizio dell’evento.
La partecipazione ad “aDoc” è gratuita, previa registrazione e prenotazione tramite mail agli indirizzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tramite il modulo di prenotazione dedicato ( https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfYAxTLmc6_McTwOsQ4uJtEYDDtahhfyo2Cn_bYNscLuYnxVw/viewform )
"aDoc - Festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei" -Sabato 20 giugno - dalle ore 18.00 Orto Botanico di Roma (Largo Cristina di Svezia 23A) .
Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Enza Pagliara e Dario Muci sono due tra le voci più intense del Tacco d’Italia da lungo tempo protagonisti di percorsi artistici di alto profilo, ripropongono canti dimenticati, raccolti da loro stessi dalla voce viva dei cantori del Salento. Ricercatori e interpreti, sono riconosciuti a livello internazionale, il loro lavoro è dedicato a recuperare e dare nuova vita ai canti della tradizione orale.
Video: https://www.youtube.com/watch?v=39zXl7u0eMg Album: Marea
Teatro del Mediterraneo nasce nel 1986 per volontà della coreografa Donatella Centi, del regista Orlando Forioso e di Dino Sestilli. L’urgenza di coniugare performance d’autore, Terzo Teatro e divulgazione di un’arte che nulla aveva a che fare con il folklore li porta sin da subito a realizzare spettacoli in Italia e all’estero, integrando le tradizioni del Centro e Sud Italia con le nuove sperimentazioni performative. Nel 2022, dopo la scomparsa di Donatella Centi, il progetto continua a sperimentare linguaggi performativi. Nel 2023 ha debuttato con il nuovo spettacolo “Diciassette” . Nel 2024, porta in scena la nuova produzione “UHT” . Nel 2026 il progetto si esprime per la prima volta nel collettivo Teatro del Mediterraneo con lo spettacolo “Sciucàri” , che sarà presentato al prossimo festival Oriente Occidente di Rovereto, il 10 e l’11 settembre 2026. Il collettivo è costituito da: Viola Centi, Andrea De Siena, Maria Carmen Di Poce, Laura Esposito, Giulia Pesole.
Teatro del Mediterraneo RomaTrad è un collettivo che intende promuovere il movimento della danza tradizionale del centro-sud Italia, nel territorio di Roma. Provenienti da geografie e background differenti, Viola Centi, Maria Carmen Di Poce, Giulia Pesole, Andrea De Siena e Laura Esposito condividono la passione per il patrimonio coreutico tradizionale italiano che interpretano con una estetica contemporanea. Insieme condividono l’idea di una visione aperta della danza tradizionale verso linguaggi differenti come la danza contemporanea, il teatro e la musica. L’obiettivo del gruppo è quello di sviluppare dei percorsi di formazione per adulti e bambini e insieme creare una programmazione culturale che sia attrattiva per le nuove generazioni.


Grande successo ed emozioni per la seconda edizione del Premio "TPM THE ARTIST – VALORE AI VALORI”, una celebrazione delle eccellenze che trasformano il talento in esempio e i valori in patrimonio condiviso. La cerimonia si è svolta in una delle sale più prestigiose e simboliche della Capitale, la maestosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, che ha accolto i protagonisti provenienti dal mondo delle istituzioni, dell'arte, del cinema, della musica, dello sport, del sociale e della cultura che hanno condiviso storie, esperienze e testimonianze parlando di passione, responsabilità, coraggio e dedizione ma soprattutto VALORI.