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La Repubblica Dominicana, culla della Bachata, danza caraibica di coppia, sensuale e dolce, accompagnata da una musicalità particolare (chitarre, maracas, e talvolta tumbadora) e che ha avuto un grande sviluppo e diffusione internazionale dagli anni 80, ospita il primo Festival Internazionale della Bachata. L’evento (24-27 febbraio), sponsorizzato dai maggiori promotori della medesima manifestazione in Finlandia, Vesa Parkkari e Rodchata, coinciderà con il giorno dell’Indipendenza e con i giorni del Carnevale dominicano, caratterizzato da un'atmosfera divertente, piena di colori e ricca di musica, tra sfilate e balli folcloristici.


Il mio primo viaggio in Spagna - divenuto quasi mitico perché lontano nel tempo – si associa all’immagine della Sardana, il ballo tradizionale catalano. Avevo attraversato in auto i Pirenei e il piccolo stato di Andorra per poi visitare la parte settentrionale del Paese, fino alla Galizia. Durante una sosta a Seo de Urgel - cittadina dei Pirenei catalani vicina al confine, che vanta anche la cattedrale romanica di Santa Maria - rimasi incantata e quasi commossa vedendo un enorme cerchio di persone che ballavano tenendosi per mano. Seppi soltanto dopo che si trattava della Sardana, la danza tipica della Catalogna, proibita ai tempi di Franco: che bello ballare in piazza! Faceva un certo effetto vedere la gente comune partecipare spontaneamente a queste manifestazioni tradizionali che in Italia si erano perse già da un bel po’…
Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.